Ecologia e Ambiente

Notizie sull'Ecologia e sulla salvaguardia dell'Ambiente

Abbiamo vinto ed Ecomondo lo dimostra

"La stampa italiana e i media in genere non se ne sono occupati molto, anzi, quasi per niente, ma la grande notizia è che il prezzo dell'energia elettrica prodotta dal fotovoltaico nei Paesi caldi e dall'eolico sugli oceani è andato al di sotto del prezzo dell'energia elettrica da fonti come il carbone e nucleare."
Così inizia l'intervento di Jacopo Fo, uno dei protagonisti di Ecomondo 2017, la fiera della Green Economy, svoltasi a Rimini dal 7 al 10 novembre.
E continua parlando di agricoltura biologica: "Se noi mettiamo insieme la coltivazione biologica, la produzione di Biogas dagli scarti agricoli e il fatto di non arare più per concimare [...] abbiamo un terreno vivo!"
Nel primo pomeriggio di giovedì 9 ha avuto luogo anche la conferenza stampa di Ecofuturo 2018 che si terrà sempre a Padova dal 18 al 22 luglio. Ospiti sul palco Piero Gattoni, presidente del Consorzio Italiano Biogas, Michele Dotti e Fabio Roggiolani, co-fondatori di Ecofuturo.

Clicca qui per guardare il video della conferenza stampa di Ecofuturo 2018.
Clicca qui per guardare il video della presentazione delle imprese e delle tecnologie di Ecofuturo 2018.
Clicca qui per guardare il video dell'inaugurazione del Monumento al Mitile Ignoto.
Clicca qui per guardare il video della conferenza stampa "Dai dragaggi agli Ecodragaggi".

 

Il monumento al Mitile Ignoto

Il 10 novembre sarà inaugurato a Rimini, durante l'evento Ecomondo, il monumento al "Mitile Ignoto", una scultura dedicata alle cozze - ormai vittime quotidiane dei dragaggi tradizionali - realizzata dallo scultore Berico su disegno di Jacopo Fo.
Con l'occasione verrà presentata la tecnologia di dragaggio sostenibile, "Limpidho", di Decomar SpA.

Alcatraz Gruppo Acquisto Automobili

Alcatraz Gruppo Acquisto Automobili ibride elettriche a metano

Stai cercando un'auto nuova? Hai mai pensato a un modello ibrido o elettrico o a metano? In collaborazione con gli amici del GAI, Gruppo Acquisto Ibrido, abbiamo creato un gruppo di acquisto di automobili che permette ai partecipanti di risparmiare migliaia di euro rispetto ai prezzi di listino dei concessionari.

Si può scegliere tra:
- Auto ibride
- Auto elettriche
- Auto ibride plug-in

Partecipare è semplicissimo
Registrati SU QUESTO SITO, compila il form e riceverai via mail tutte le informazioni sui passaggi da fare. A trattative concluse, potrai decidere liberamente di acquistare la tua auto con noi oppure no, ma vedrai che ne varrà la pena!
Se abiti lontano dal concessionario fornitore non preoccuparti; l’unico viaggio che dovrai fare sarà quello per il ritiro della tua nuova auto.
Se hai una Partita Iva puoi intestare la tua nuova auto alla tua attività.
Se sei disabile puoi chiedere l’agevolazione sull’Iva.
L'iscrizione al gruppo di acquisto è gratuita e non comporta nessun obbligo di acquisto dell'auto.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE AL GRUPPO DI ACQUISTO AUTO

Per maggiori informazioni guarda il video, dal minuto 45:30.

Padre Zanotelli e Jacopo Fo commentano a Radio Colonia l'enciclica di Papa Francesco

Finalmente!
di Cristina Giordano

È la reazione di Alex Zanotelli, padre comboniano, all'enclicica "Laudato si'" pubblicata oggi da papa Francesco su ecologia e società. Stupito e soddisfatto anche l'ambientalista Jacopo Fo.

Papa Francesco

È stata accolta con grande plauso l’enciclica “Laudato sì” di papa Francesco. Mai nessun papa era stato così diretto nell’affrontare il tema della sostenibilità ambientale. Nei 246 paragrafi, divisi in sei capitoli, il papa ricorda la necessità di una conversione ecologica dei cristiani, e l’importanza di un’ecologia “integrale”, che comprenda cioè anche la dimensione umana e sociale del rispetto del pianeta. Commosso, padre Alex Zanotelli, da anni impegnato in campagne ambientaliste, in particolare contro la privatizzazione dell’acqua, commenta ai microfoni di Francesca Montinaro, quanto abbia atteso questo documento. Un documento che apre a una consapevolezza maggiore della Chiesa sull’ecologia, e che – secondo Zanotelli, “incontrerà delle resistenze all’interno della Chiesa stessa, a partire dai vescovi”.
Adesso, conclude il padre comboniano, il papa dovrebbe prendere posizione sugli armamenti perché: “La militarizzazione crescente ha un impatto enorme sull’ambiente”. Soddisfatto anche l’ambientalista Jacopo Fo, che ammette: “Sto diventando giocoforza un fan di questo papa”. Tra i pionieri dell’ecologismo in Italia, Fo rimarca soprattutto il messaggio rivolto alla coscienza civile dei singoli: “Non si può sempre dare la colpa al governo o alla politica” continua l’ideatore dell'ecovillaggio umbro di Alcatraz, “la gente deve prendersi le sue responsabilità”.

Ascolta qui l'audio dell'intervista a Jacopo Fo e Alex Zanotelli

Video Jacopo Fo: LA CASA ECOLOGICA

Costruita in legno lamellare, con pareti, tetto e pavimento ventilati, riscaldamento a pavimento, isolamento termico, tripli vetri con gas, serra che cattura il calore del sole. Le pareti portanti sono in lamellare rivestito internamente e esternamente di vari strati di isolante. Può essere rifinita in legno, intonaco, pietra ricostruita, piastrelle.

Vuoi una casa ecologica all'interno dell'Ecovillaggio Solare di Alcatraz?

Vuoi costruire una casa ecologica? clicca qui

Eco40

Eco40

Il velista Matteo Miceli è partito domenica scorsa dal porto turistico di Riva di Traiano, vicino Civitavecchia, per un giro del mondo in barca a vela e in completa autonomia energetica e alimentare.
Eco40, l'imbarcazione, è un prototipo di 13 metri equipaggiato con pannelli fotovoltaici, generatori eolici e due idroturbine che convertono il movimento della navigazione in energia elettrica.
Per l'autosufficienza alimentare invece Matteo si affiderà alla pesca, a un piccolo orto idroponico e a due galline ovaiole. Ha giurato di riportarle a casa entrambe!
(Fonte: Greenme)

LEGGI LE ALTRE BUONE NOTIZIE DI OGGI

Nel 2013 l’energia rinnovabile ha soddisfatto quasi un quinto del consumo mondiale di energia

Nel 2013 l’energia rinnovabile ha soddisfatto quasi un quinto del consumo mondiale di energia

Lo rivela il nuovo rapporto Renewables Global Status Report (GSR) di REN21 secondo cui nel 2013 l’energia rinnovabile ha continuato ad espandersi in tutto il mondo – in aumento di oltre l’8% su base annuale – arrivando a soddisfare il 19% del consumo finale di energia a livello globale.
Le fonti alternative hanno rappresentato il 56 % della nuova potenza installata. In Cina, per la prima volta, hanno superato le fonti fossili e il nucleare (parliamo sempre di nuovi impianti installati).
(Fonte: Rinnovabili.it)

LEGGI QUI LE ALTRE BUONE NOTIZIE DI CACAO DI OGGI

Cari ecologisti umanitari, impariamo da Renzi

Non va bene che il più grande e potente movimento degli ultimi 30 anni sia invisibile!
Nessun partito rappresenta quelli come me.
Non abbiamo neppure un nome che ci definisce perché avevamo altro da fare che trovarci un nome.
Nel titolo di questo articolo ho provato a inventarne uno: ecologisti umanitari.
Siamo quelli che amano l’ambiente e odiano la guerra, che votano ogni volta che fanno la spesa, che rispettano le donne, le diverse scelte sessuali e che difendono i diritti di tutte le minoranze, formiche comprese (anche se le formiche numericamente sono molte sono piuttosto gracili).
Siamo quelli che si annoiano alle assemblee e che amano i fatti; adoriamo la concretezza, il valore della parola data, la professionalità, la cooperazione e la passione perché danno sapore alla vita.
Siamo persone che pensano che il corpo, la mente, il tuo modo di far l’amore e di lavorare, la capacità di ascoltare le sensazioni e di entrare in empatia con gli altri siano un tutt’uno.
Siamo gente che si incontra in treno o sulla spiaggia di Cesenatico e dopo 5 minuti capisci che hai di fronte una persona come te e potresti parlare per ore con uno che comincia una frase e l’altro che la finisce; ci piacciono l’arte, la buona cucina, le buone maniere e non pratichiamo comportamenti aggressivi; siamo inclusivi, comici, infantili e abbiamo scoperto il potere delle azioni stupefacenti.
Siamo quelli che credono che il mondo stia migliorando costantemente da 100mila anni.

CONTINUA SUL BLOG DEL FATTO QUOTIDIANO

Contenitori, imballaggi e plastiche

Mamma Chimica: contenitori, imballaggi e plastiche

Torna Mamma Chimica! Per i nuovi iscritti che non la conoscono questa rubrica è gestita da Sara Alberghini, prossima abitante dell'Ecovillaggio Solare, mamma di Emiliano e Claudia, e laureata in Chimica. Da queste pagine è nato il blog www.mammachimica.it che contiene molti interessanti articoli, scritti bene, chiari, e alla portata di tutti. Non parliamo di chimica industriale ma di chimica di tutti i giorni. Buona lettura!
Per leggere tutti gli articoli di Mamma Chimica CLICCA QUI

Diversamente dal passato ci sono molti materiali con cui vengono contenuti e commercializzati beni come alimenti, cosmetici, detersivi.
Non più solo carta, vetro e tessuto, ma anche plastica, tetrapak, alluminio.
È chiaro che non avranno tutti lo stesso impatto sull'ambiente, sia quando viene effettuata la loro produzione, sia quando verranno gettati una volta finito il contenuto.
La carta è certamente biodegradabile e riciclabile, ma dovremmo anche sapere da quali alberi proviene e con cosa viene sbiancata. Il vetro può essere riciclato all'infinito, mentre la plastica no, ma rimettere in circolo il vetro richiede un'enorme quantità di energia. Il tetrapak è sicuramente comodo e ottimo per la protezione dell'alimento e del suo trasporto ma il suo riciclo è complicato: bisogna separare 3 materiali diversi che lo costituiscono (carta, plastica e alluminio) e di certo questa è una procedura piuttosto complicata e probabilmente dalle rese non altissime.
Insomma, per decidere con esattezza quale sia il materiale più “green” quando si acquista un prodotto bisognerebbe conoscere il suo LCA (Life Cycle Assessment) ovvero l'analisi dell'intero ciclo di vita dell'oggetto (“dalla culla alla tomba”).
L'LCA è un metodo oggettivo di valutazione e quantificazione di un prodotto, di un'attività o di un processo, che tiene conto dell'energia consumata per crearlo, delle sostanze immesse nell'ambiente, la CO2 prodotta, gli scarti di lavorazione, il consumo di acqua, ecc. Il tutto a partire dall'acquisizione delle materie prime fino a fine vita. Il calcolo fornisce dati scientifici interessanti ma è piuttosto costoso e complesso (utilizzato per esempio per assegnare il marchio Ecolabel).
Certamente prediligere prodotti senza troppi imballaggi superflui sarebbe già un buon inizio.

CONTINUA A LEGGERE CACAO