Prossimi appuntamenti a Teatro con la CTFR

- Il 31 Agosto al Piazza Verdi Village di Bologna anteprima di "Mistero Buffo 50" con Mario Pirovano

- Il 19 Settembre sempre a Bologna presentazione del nuovo libro "Com'è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo" di e con Jacopo Fo

- Il 21 Settembre a pordenonelegge.it - Festa del libro con gli autori presentazione del nuovo libro "Com'è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo" di e con Jacopo Fo

- Il 1° Ottobre PRIMA NAZIONALE del nuovo allestimento di Mistero Buffo con Mario Pirovano al Teatro Ariston di Sestri Levante, sullo stesso palco e a 50 anni esatti dalla prima dello storico capolavoro di Dario Fo e Franca Rame!

- Dall'8 al 20 Ottobre #MisteroBuffo50 sbarca al Piccolo Teatro Milano con degli ospiti d'eccezione, ogni sera uno diverso, che presenteranno le emozionanti performance di Mario Pirovano
 

E MOLTISSIME ALTRE DATE CHE TROVATE A QUESTO LINK! VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

 

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UNA VACANZA A SUON DI MUSICOTERAPIA

Un weekend di divertimento e relax nella Libera Università di Alcatraz, completamente circondati dalla natura e dai suggestivi panorami all'interno del Sito di Interesse Comunitario denominato "Boschi di Montelovesco" - Monte delle Portole, tra Gubbio e Perugia.

La Biomusica è una nuova branca della musicoterapia. Essa integra la musica con altre discipline complementari, basandosi sul concetto di bioenergia, l'energia vitale che permea le mutue relazioni tra mente e corpo ed emotività, e tra l'individuo e l'ambiente esterno. Il risultato di una pratica di Biomusica è un vibrare più armonioso del nostro corpo bioenergetico. Il suo scopo è quello di migliorare il rapporto con se stessi e con gli altri, di donare benessere ed evoluzione personale, attraverso la consapevolezza che deriva da una migliore conoscenza del proprio corpo e della propria personalità.
Ogni sessione di Biomusica prevede prima una parte prettamente musicale, sonora, dove l’elemento musicale è vissuto in prima persona, tramite esercizi ritmici, vocali, ma soprattutto ludici. L'adulto, attraverso il gioco, riscopre il suo potenziale creativo, e "reimapara" ad affrontare il quotidiano con un'ottica tutta nuova.
Segue una fase di esercizi che favoriscono un armonico fluire della bioenergia all'interno del corpo, come allungamenti, torsioni, tensione e rilassamento dei muscoli, ecc. Il tutto con l’utilizzo di specifiche musiche che accompagnano, sottolineano, esaltano il movimento e i relativi stati d’animo. Successivamente ci si concentra sul cosiddetto suono indirizzato, una serie di esercizi che mirano a sbloccare quei “nodi di energia” che sono alla base di tanti conflitti personali, e di una non corretta postura del corpo. Il lavoro finisce con un rilassamento guidato, dove il corpo e la mente riorganizzano le energie accumulate, per riequilibrare il proprio assetto personale donando serenità e tonicità. Gli incontri di Biomusica sono molto coinvolgenti, divertenti, riflessivi, di forte valenza relazionale e comunicativa. Fin da un primo momento si lavora per raggiungere l'integrazione tra i partecipanti, in un clima di fiducia e contenimento. Per mettersi IN GIOCO in maniera divertente, per migliorare l'autoconsapevolezza e l'autostima, per conoscere una tecnica che aiuta a sciogliere i nodi di energia, per coccolarsi, per rilassarsi.

 

UNA PIACEVOLE IMMERSIONE TRA SUONI E NATURA PER:

- ripulire corpo, mente e cuore con energie positive
- riscoprire le potenzialità della propria fantasia
- regalarsi emozioni benefiche
- vivere in prima persona esperienze musicali appaganti
- divertirsi e rilassarsi

a cura della Dott.ssa Manuela Marinacci, musicista, musicoterapista, operatrice di Biomusica e Propedeutica Musicale

NON E' NECESSARIA ALCUNA COMPETENZA MUSICALE, MA SOLO LA VOGLIA DI DIVERTIRSI E FARSI DEL BENE! 

PROGRAMMA

Venerdì 13 settembre:
ore 17.00 - 19.00
Presentazione del corso, introduzione alla Biomusica, presentazione dei partecipanti.

Sabato 14 settembre:
ore 10.00 - 12.30
Primi giochi per conoscersi. Esercizi di divertimento ritmico. Il Suono Indirizzato.

ore 16.00 - 19.00
Giochi di cooperazione. Creazione sinergica della Nostra Canzone. Passeggiata dell'ascolto all'aperto.
Il Suono Indirizzato.
Rilassamento guidato

Domenica 15 settembre:
ore 10.00 - 12.30
Esercizi ritmici di risveglio. Body percussion. Nascondino sonoro.
Giochi per stimolare la fiducia negli altri. Il Suono Indirizzato.

ore 15.30 - 17.00
Lavoro con la voce. Il "Bagno Sonoro". Rilassamento attivo guidato.
Saluti finali.

INFO E PRENOTAZIONI 
info@manuelamarinacci.it
Manuela 349.6931816

Giuliana 348.0057913
www.alcatraz.com

Per maggiori informazioni sulla Biomusica, su Manuela Marinacci, su vitto e alloggio, su modalità e costi:
https://www.alcatraz.it/biomusica-musicoterapia-vacanza-benessere/

I posti sono limitati. É NECESSARIA LA PRENOTAZIONE
È consigliabile un abbigliamento comodo ed un tappetino o coperta per il rilassamento (alcuni saranno già presenti in loco ma non sono garantiti per tutti i partecipanti).
Il corso è rivolto a persone adulte. Durante le ore del corso è prevista, in un altro spazio, la presenza di una baby sitter per chi ne faccia richiesta.

 


La storia di Inanna (Seconda parte)

La cosa divertente di questa storia è che esiste un pezzo della Bibbia che non è così esplicito ma che è altrettanto scioccante

Un brano che inizialmente non venne inserito perché i rabbini dissero che non era il caso di mettere un brano del genere in un libro sacro.

Ci fu una rissa e 150 anni dopo ci fu un’insurrezione femminile perché quel pezzo veniva cantato nei matrimoni. La sacralità del matrimonio per il popolo veniva celebrata con questo canto d’amore delicatissimo per cui le donne volevano che fosse inserito nella Bibbia e costrinsero i rabbini a fare l’unica modifica che sia mai stata fatta sul Vecchio testamento.
Questa canzone è bellissima e c’è una stranezza per quanto riguarda il colore della pelle, infatti inizia con la fanciulla che parla e dice:
“Bruna sono ma bella,
o figlie di Gerusalemme,
come le tende di Kedar, (che erano nere, NdR)
come i padiglioni di Salma.
Non state a guardare che sono bruna,
poiché mi ha abbronzato il sole”.
E’ un inizio stranissimo, sembra che sia di colore, non semplicemente abbronzata. Però il ritmo di questa poesia nella struttura è molto simile al precedente.
In un altro brano lei dice: tu sei dolce come lattuga cresciuta sul bordo del fiume, c’è questo gusto per i paragoni che è meraviglioso.
Tornando a Inanna, la cosa curiosa è che nel Gilgamesh, scritto 500 anni dopo, Inanna non è più una dea, non è più la donna meravigliosa che ha dato ricchezza e conoscenza all’umanità. E’ una poco di buono.
Che cosa è successo nel frattempo?
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Clicca qui per la prima parte!

 


Jacopo Fo: 'I grandi ladri e truffatori in Italia non vanno in galera, il grande problema è l'onestà'

Jacopo Fo ospite a l'Aria Che Tira, La7 - Puntata dell'8 agosto 2019
I 5 Stelle non sono riusciti a portare agli occhi delle persone quello che sta succedendo veramente. Al di là dei successi di Salvini, in Italia solo lo 0,6% dei truffatori finisce in galera, questo è uno dei grandi problemi nazionali.

 

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Crisi di governo, Jacopo Fo: 'Salvini straborda, i 5 Stelle si sono chiusi in una Torre d'avorio'

Jacopo Fo ospite a l'Aria Che Tira, La7 - Puntata dell'8 agosto 2019
"Vedo una situazione molto difficile, sono state buttate tantissime possibilità positive".

 

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La storia di Inanna (Prima parte)

Oggi vi racconterò una storia che vi riguarda molto da vicino.

Concerne il fatto che siamo stati vittime di una falsificazione globale della realtà. 
I primi testi sono dei sumeri, fino a un mese fa ero convinto che il primo testo dell’umanità fosse il Gilgamesh, un testo meraviglioso.

Nel 1935 ci fu un grande convegno di glottologi, immaginatevi una sala con 500 glottologi americani, tutti vecchissimi con bastoni, deambulatori, ecc e arriva un gruppo di scienziati che avevano tradotto per la prima volta il Gilgamesh, presentano questa scoperta e per la prima volta nella storia scoppia una rissa tra glottologi, si sono menati come degli spaccalegna bergamaschi.

Di quale scoperta parliamo? Questo gruppo di scienziati affermava che nel Gilgamesh c’è il racconto del Diluvio Universale
L’uomo in questione non si chiama Noè ma Dio gli ordina di fare un’arca, le misure sono un po’ diverse ma vai a sapere… la storia però è la stessa: tutti gli animali sull’arca e poi viene mandato fuori un altro tipo di uccello. Differenze irrisorie e praticamente si sosteneva che Dio avesse copiato dai Sumeri, capite che era una cosa inaccettabile negli anni ’30 nell’America oscurantista e razzista e segregazionista. 
Insomma, una rissa incredibile e sono andato avanti per anni a dire che il Gilgamesh era l’opera più antica del mondo, e un mese fa scopro che non è vero perché c’è l’Epopea di Inanna, che si compone di vari testi e che è precedente al Gilgamesh, si parla di 5000 anni fa ed è incredibile che non si sia pensato che è un testo fondamentale, racconta una storia pazzesca. 
Inanna è la Dea madre, la più importante, la dea dell’amore e del sesso. Ama gli esseri umani e l’epopea contiene tutte le storie di tutta la letteratura. Inanna è una e trina, determina l’alternarsi delle stagioni. Inanna va dal dio sapiente, quello che crea l’acqua dolce e quindi la vita biologica e lo seduce, una scena di sesso infuocato e mentre lui ha un orgasmo sconfinato lei lo convince a dirle i 100 segreti della conoscenza: l’astronomia, la medicina, l’architettura, la geometria, la matematica ecc. Quindi ruba tutte le conoscenze di questo dio e cosa fa? Le regala agli uomini. Una donna meravigliosa. E’ lei che rende le città vivibili, tutto quello che serve per vivere lo porta lei. Lo ruba per amore degli esseri umani.

Non solo, a un certo punto il suo amore viene ucciso e lei scende nel mondo dei morti, muore e dopo tre giorni resuscita. 
Nei testi antichi di gente che muore e dopo tre giorni risorge ce n’è un sacco e questo fenomeno ha una sua spiegazione logica, il fatto di essere materialisti e andare a cercare la concatenazione logica degli eventi è meraviglioso. 
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Si può contrastare la perdita dei capelli? Ricevo questa lettera e la pubblico insieme alla mia risposta

 

Si può contrastare la perdita dei capelli?

Ricevo questa lettera e la pubblico insieme alla mia risposta
 

Caro Jacopo,
Mi scusi il disturbo con questa mail. Cercherò di essere breve. Ho letto alcuni articoli sulla ricrescita dei capelli e ho visto che lei ha ottenuto risultati con gli esercizi a movimento rallentato dello scalpo... Ho letto anche il suo libro "Lo zen e l'arte si scopare" che mi ha aiutato molto con il tema dell'eiaculazione precoce.

Tornando ai capelli, mi piacerebbe poter avere un confronto su questo problema della calvizie che è apparso da quando avevo 18 anni. Ora ne ho 35 e vorrei riuscire a venirne a capo. Per fortuna in Questi anni il processo di stempiatura è stato piuttosto lento. Ho provato a fare gli esercizi ma forse sbaglio qualcosa. Ho letto anche Mai più calvi di Serri Pili e Addio Calvizie di Paul Grassman ma vorrei un confronto con qualcuno che il problema lo ha risolto. Leggendolo sento una certa affinità con lei. Mi chiedo se sia possibile incontrarla o comunque avere un aiuto, una motivazione per riuscire ad ottenere una ricrescita dei capelli laddove sono caduti. Se ci sono altre persone che come lei hanno avuto risultati mi basterebbe poter parlare con loro se con lei non fosse possibile.

La ringrazio di cuore anche solo se leggerà fino in fondo la mia mail.
Francesco


Caro Francesco,

la ginnastica che io propongo è elementare, si tratta di produrre tutti i movimenti possibili il più lentamente possibile. Se il movimento viene fatto correttamente dopo qualche minuto la parte si scalda.
Non c'è altro. Non serve farlo a lungo perchè una volta che si scalda la parte poi spntaneamente si coinvolgono quei muscoli quando si cambia spressione, si muove il collo, si parla eccetera. Si tratta di riattivare col movimento rallentato il cuoio capelluto e di recuperare il movimento di alcune parti che abitualmente non si muovono (nuca, orecchie, ecc).
Va però detto che se gli antenati materni (nonni) soffrivano di calvizie è molto più difficile che questa ginnastica sia efficace perché pare ci sia una predisposizione genetica...
Poi bisogna anche considerare che questa ginnastica è efficace se la caduta dei capelli dipende efettivamete da una cattiva circolazione del sangue nel cuoio capelluto. Se il probelma è questo l'esercizio è efficace. Non funziona invece se vi sono altre cause, tipo squilibri di organi.
Non sono un medco e quindi non posso dirti di più.
Nei corsi di Zen Occidentale e Yoga Demenziale che tengo ad Alcatraz mi occupo di una serie di conoscienze sul benessere, sia fisico che filosofico, che possono dare un aiuto ma anch'esse non sono risolutive.
Ovviamente se uno sta meglio è una cosa positiva... Ma magari stai meglio anche se sei calvo...
Auguri
Jacopo

 


Com'è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo? Jacopo lo racconta in un libro e uno spettacolo

PERUGIA - Domenica alla Libera Università di Alcatraz Jacopo Fo proporrà in anteprima assoluta il suo nuovo spettacolo “Come è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo”, in una prova aperta inserita nel programma della rassegna Immaginazione Festival (che prevede decine di eventi tra musica, teatro, pittura, scrittura e fotografia con ospiti come Stefano BenniMarco Baliani e GnuQuartet). L’attore, scrittore e fumettista ha deciso di racchiudere in uno spettacolo ciò che, in maniera più estesa, è finito nel nuovo libro che uscirà a settembre con lo stesso titolo (edito da Guanda, mentre lo spettacolo è prodotto dalla compagnia teatrale Fo Rame e distribuito da Corvino Produzioni). L’atmosfera che si respira nella struttura ricettiva sui generis fondata dallo stesso Fo tra Gubbio e Perugia ormai quasi quattro decadi fa appare perfetta per addentrarsi tra racconti e ricordi che cercano di fornire una risposta alla domanda che in assoluto gli è stata fatta più volte nel corso della sua vita: com’è esser figlio di Franca Rame e Dario Fo?

Jacopo Fo, da cosa è partita l’idea di scrivere il libro e farne anche uno spettacolo?
C’è un momento della vita in cui si tirano le somme, a una certa età, in cui ci si comincia a chiedere “come è andata?”. Io ho fatto tutto quello che ho voluto e ho avuto la fortuna di vedere che tante delle cose che abbiamo visto 45 anni fa si sono avverate. E’ una grande soddisfazione. Dall’energia rinnovabile alla comico terapia (perché era vietato andare nei reparti di oncologia per far ridere i bambini malati, ma all'epoca siamo riusciti ad attivare 600 clown di corsia e poi le cose sono andate per conto loro).

Quindi è un’insieme di sue esperienze reali?
Nello spettacolo ho cercato di mettere in ordine una serie di fatti che appaiono come un flusso di coincidenze pazzesche. Fatti incredibili, che ancora mi chiedo come sia possibile che siano accaduti. Sono successe cose non erano certo programmate. Dall’altra parte nel libro cerco di estrarre un metodo che possa servire anche ad altri.

Può spiegarci questo metodo?
Continua a leggere su Il Messaggero...

 

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